Home Golosità Dall’Arabia all’espresso, una lunga storia…

Dall’Arabia all’espresso, una lunga storia…

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Il caffè espresso è uno dei simboli italiani più consolidati nel mondo, spesso in aperta competizione con il caffè americano, considerato, dai più tradizionalisti del Bel Paese, l’anti-caffè per eccellenza. Eppure la storia di questa deliziosa bevanda ha origini ben più antiche di quelle italiane e americane.

Basti pensare che la provenienza del Coffea Arabica, l’arbusto di caffè, è ancora incerta: pare che le prime piante siano nate in Etiopia e che poi si siano diffuse nello Yemen e lungo la costa orientale del Mar Rosso, fino alla Mecca e Medina. Da qui il Vino d’Arabia, così chiamato perché unico sostituto agli alcolici accettato dalla fede islamica, e le botteghe del caffè si diffusero velocemente in tutta Europa, ma il primo locale italiano fu annunciato solo nel 1615.

Il suo commercio è rimasto a lungo monopolio olandese e della Compagnia delle Indie, fino a quando un ex ufficiale di marina rubò un arbusto offerto a Luigi XIV dal borgomastro di Amsterdam e lo portò di nascosto oltreoceano, dando inizio alla coltivazione nelle Antille. L’ex ufficiale dovette difendere con le unghie e con i denti la piccola pianta, sia dalle condizioni climatiche non favorevoli durante il viaggio, sia da un assalto di pirati tunisini, dividendo con essa persino la sua scarsa razione d’acqua.

A oggi però i più grandi produttori di caffè al mondo sono gli Stati Uniti, mentre i più accaniti consumatori sono i Paesi del Nord Europa, con in testa Finlandia, Danimarca e Svezia. E l’Italia? Nonostante i consumi siano meno della metà di quelli a Nord, vantiamo un’antica tradizione nella sua preparazione: dalla cottura napoletana con la cuccumella al primo espresso a Milano, nel 1902, fino all’invenzione della moka, con l’acqua portata ad ebollizione dal basso, nel 1933.

Torino nel suo piccolo vanta un’importante tradizione legata alla bevanda eccitante per eccellenza, grazie a Luigi Lavazza che, dopo aver rilevato una piccola drogheria nella città, ebbe l’idea di creare una miscela formata da caffè provenienti da diverse parti del mondo, fondando nel 1895 l’azienda conosciuta in tutto il mondo: la Lavazza.

L’ultimo gioiello nato dal genio dei produttori di caffè torinesi è il Museo Lavazza che, nella nuova sede in Via Bologna chiamata Nuvola Lavazza, racconta la storia del marchio grazie ad un divertente allestimento interattivo.

Vieni con noi a scoprire e degustare il caffè Lavazza come non l’avete mai fatto!

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